
06 AGO – L’ennesimo nulla di fatto sul Ddl Delega in materia di professioni sanitarie, e in particolare sul tanto discusso scudo penale, rappresenta un’occasione persa per affrontare con serietà e lungimiranza uno dei nodi più urgenti del nostro Servizio Sanitario Nazionale. La mancata intesa all’interno della maggioranza su una riforma strutturale della responsabilità penale dei professionisti sanitari non è soltanto una battuta d’arresto legislativa: è il segnale di un’incomprensione più profonda del ruolo e delle difficoltà di chi ogni giorno lavora per la salute collettiva.