
Le organizzazioni dell’Intersindacale, Aaroi-Emac, Fp-Cigl, Fassid, Fvm, prendono le distanze da quanto proposto nella delibera della giunta regionale n°723 del 14.05.2025 che autorizza le aziende del sistema sanitario, “teoricamente” di incrementare la spesa per l’istituto delle prestazioni aggiuntive finanziate dal Bilancio dello Stato, che per il 2025 ha destinato alla Regione Marche 2.591.000 euro, ma “praticamente impone alle Aziende sanitarie di spendere oltre 5 milioni di euro in meno rispetto al 2024”.