
“Quando il primo novembre del 2020 arrivai al Salesi (Ospedale materno-infantile di Ancona), la Radiologia che avrei dovuto dirigere era in stato di abbandono. La Risonanza aveva 18 anni” dichiara Giulio Argalia al Corriere Adriatico. “Ora di notte e nei festivi niente radiologo. Se un bambino arriva in codice rosso siamo costretti a spostarli in ambulanza o a rintracciare personale disponibile. La mia proposta è di riorganizzare i turni tra Salesi e Torrette con i 15 radiologi della SOD ospedaliera impegnati nelle due strutture. Una rotazione condivisa. Ho presentato un piano al DG e alla Direzione Sanitaria, ma ancora tergiversano”. Certo non demorderà nel suo intento il Segretario Argalia, continuando a denunciare le criticità della Sanità nel suo territorio e in ambito nazionale e ad offrire soluzioni condivise e condivisibili.