“Viva la Radiologia Italiana”

Cari Colleghi,
anche quest’anno volge al termine e come di consueto vi scrivo per informarvi in poche parole di quello che abbiamo cercato di fare, di quello che abbiamo fatto e per ringraziarvi di quello che avete fatto voi quest’anno per la Radiologia e per la vostra adesione al SNR.

Sul contratto come più volte ribadito poche novità e tutte da vedere. Abbiamo più volte ripetuto che sarebbe stato meglio non iniziare a trattare in assenza di risorse certe. Così non è stato.

Il recupero economico per i dipendenti sulla indennità di esclusività e la RIA è tutto di là da venire nonostante le numerose promesse a più voci.  Occorrerà verso la fine di Gennaio probabilmente far sentire la nostra con un altro sciopero oltre che con qualche posizione quotidiana più intransigente. Il SSN si sostiene sul Vostro quotidiano impegno mentre legioni di saprofitici analisti guadagnano osservando quel che facciamo.

Intanto con l’azione nel Paese, nelle Regioni e nelle Aziende cerchiamo di tenere alta la bandiera della nostra specialità che molti vorrebbero vedere ammainata in favore di maggiori profitti economici a costi più bassi (e meno qualificati).

L’abbassamento delle tariffe assicurative ed il ridursi degli indennizzi, un  documento ufficiale di dura risposta  della FNOMCEO, la Federazione degli Ordini dei Medici, sul Nuovo Medico Radiologo, nei confronti  chi ci riconosceva solo un ruolo nella diagnosi differenziale, la Direttiva sulla RM che ci riconosce titolari della Responsabilità Clinica, un nuovo modo di intendere come parte del processo di cura il consenso informato, il rispetto dell’orario di lavoro, la tutela dei precari, nuove modalità di intendere fabbisogni e carichi di lavoro, l’applicazione delle leggi europee sull’orario di lavoro, un approccio al nuovo strumento della Intelligenza Artificiale, sono solo alcuni degli argomento che ci hanno impegnato quotidianamente sui tavoli delle Aziende, delle Regioni, dei Ministeri.

A fronte di questo impegno ancora molti Colleghi, che pure cercano appoggio e consulenza, non ci sostengono con l’iscrizione pensando di utilizzare comunque il nostro ed il vostro lavoro. Fategli capire quanto facciamo e come il loro atteggiamento ci danneggi. L’adesione coinvolge l’etica personale e poco valgono le varie scuse addotte per giustificare i propri comportamenti e stigmatizzare quelli degli altri. Il lavoro e la grande difesa dell’Area Radiologica che abbiamo fatto insieme alle Società Scientifiche è sotto gli occhi di tutti. Sono certo che   l’anno nuovo porterà altri riconoscimenti, economici e non solo e noi continuiamo ad operare per quello. Intanto lasciatemi porgere i migliori auguri a Voi ed alle vostre Famiglie per un Buon Natale ed uno splendido 2019. Viva la Radiologia Italiana!

Viva il SNR!
Corrado Bibbolino
Segretario Nazionale

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