“SNR GIOVANI” nasce come una struttura all’interno del SINDACATO NAZIONALE AREA RADIOLOGICA, rivolgendosi a tutti i giovani medici dell’area radiologica, sia in formazione che neo-specialisti under 35 non ancora inseriti stabilmente nel SSN. L’iniziativa, studiata ed avviata dalla SEGRETERIA NAZIONALE, non si pone l’obiettivo di fare del sindacalismo tra gli specializzandi o del proselitismo fine a se stesso, piuttosto di diventare nel più breve tempo possibile uno strumento informativo su tutte le problematiche e, allo stesso tempo, su molte prospettive del mondo radiologico.

In poche parole, se la SIRM vuole essere un riferimento dal punto di vista scientifico, SNR GIOVANI deve rappresentarlo dal punto delle problematiche di inserimento nel mondo del lavoro.

Alcune criticità insite nelle scuole di specializzazione sono oggetto della discussione tra i giovani universitari: ci riferiamo, ad esempio, alle norme vigenti sulla radioprotezione, alle attività assistenziali e responsabilità medico-legali degli specializzandi, alla preparazione ad inserirsi nel mondo del lavoro, alle tasse universitarie o ai contributi ENPAM, fino ai programmi triennali del Ministero del Welfare di aumentare il numero dei contratti a risposta di una carenza sul territorio nazionale di medici radiologi specialisti.

La stessa frequenza presso le strutture ospedaliere universitarie o convenzionate, se da un lato ha un ruolo didattico/formativo preziosissimo, dall’altro cela alcune banali possibilità sul post specializzazione, quali i concorsi universitari e i concorsi ospedalieri, i contratti di lavoro sia nel pubblico che nel privato.

Pur non volendo fare del mero sindacalismo, queste ed altre realtà comuni sono all’osservazione del SNR, che necessita di conoscere l’opinione dei medici specializzandi stessi, per un corretto inquadramento delle singole problematiche e soprattutto per intraprendere una linea comportamentale comune.
Ma le problematiche di interesse comune non si limitano al microcosmo dei giovani “apprendisti”, poiché vi sono almeno tre/quattro argomenti scottanti riguardanti la categoria in genere, sui quali porre particolare attenzione, soprattutto da parte dei neo-specialisti.

Fra questi è importante sapere che cosa pensino i futuri specialisti radiologi sulle potenzialità da una parte ed i rischi dall’altra della “Teleradiologia”. Che Sindacato e Società Scientifica ancora difendono come “Teleconsulto”  e solo in emergenza ammettono come “ Telediagnosi”.

Noi speriamo di poterci al più presto confrontare con i colleghi su questo quesito.
Altro capitolo riguarda l’importante avanzamento professionale dei tecnici in radiologia, con i diplomi di laurea, e le nuove competenze, nell’ambito organizzativo, che  dovranno avere nel reciproco rispetto dei singoli ruoli.

Anche la diffusione delle metodiche di “imaging” non invasive pone non pochi dubbi sull’accesso a queste di specialisti di altre branche, a cui non possiamo negare l’utilizzazione della metodica, ma non vogliamo che si sostituiscano allo specialista radiologo che unico possiede una visione d’insieme.
Infine, vista l’importanza crescente della radiologia interventistica e la complessità di alcune procedure, perché non pensare a delle “Suite radiologiche” per la degenza dei pazienti ricoverati, recuperando anche la nostra identità di medici e clinici.
Ci piacerebbe offrire altri interessanti quesiti, ma crediamo che non mancheranno le occasioni di confronto nel più immediato futuro.

SNR GIOVANI vuole anche dare dei servizi, ed a questo riguardo sono allo studio alcune idee legate a formule assicurative particolari, server per alberghi convenzionati in occasioni di congressi o corsi, proprio per noi giovani medici.

Questa breve presentazione termina lasciando qualche riferimento ai più interessati: SNR GIOVANI ha, come si può notare, uno spazio su www.raggix.it , nel quale potrete trovare un breve statuto; informazioni su come iscriversi (la quota simbolica è di 20 euro); gli indirizzi di posta elettronica del coordinatore nazionale e dei responsabili per le diverse aree per uno scambio di opinioni e proposte; i servizi, gli appuntamenti durante corsi o congressi e le novità più importanti su quanto accennato sopra. Il nostro gruppo ha anche un spazio sugli organi di stampa “Area Radiologica” (mensile) su “Il Radiologo” (trimestrale) dove sono pubblicati i nostri articoli sui temi “caldi” del momento.